Quale Smartphone per anziani
Gli anziani non sono tutti uguali: essere “anziano” non significa avere la stessa età, le stesse difficoltà e/o la stessa apertura alle nuove tecnologie. Per questo, quando si tratta di scegliere uno smartphone, non esiste una risposta univoca. Se per qualcuno potrebbe essere sufficiente attivare le impostazioni di accessibilità di un qualsiasi smartphone, per altri potrebbe farsi necessario l’acquisto di un prodotto creato ad hoc.

In questo articolo vedremo quali caratteristiche prendere in considerazione se stai pianificando l’acquisto di uno smartphone per una persona anziana e valuteremo insieme alcune opzioni differenti, sulla base del tuo budget.
Come scegliere lo smartphone per gli anziani
Dunque, quali criteri considerare nella scelta dello smartphone per una persona anziana?
Dipende. Per gli anziani con ridotta motricità fine o che hanno tremori alle mani, molte azioni legate all’uso quotidiano dello smartphone possono diventare difficili, impossibili o fonte di grande frustrazione. Tutte richiedono, infatti, una buona precisione nei movimenti delle dita.
Per questa ragione, la possibilità di avere a disposizione tasti molto grandi, fisici e tangibili è in grado di ridurre il rischio di errore nella digitazione e generare maggiore soddisfazione! Con l’avanzare dell’età, inoltre, i nervi presenti nelle dita tendono ad essere meno sensibili: la presenza di tasti “fisici” può, per questo, risultare di grande praticità.
Un’altra caratteristica che potresti voler valutare è la modalità della messa in carica: per chi ha tremori o ridotta motricità fine, inserire il cavo di ricarica nell’apposito ingresso può risultare una lotta infernale. Alcuni cellulari per anziani, per questa ragione, sono provvisti di una base di ricarica nella quale inserirli semplicemente, come fossero un cordless.
Tasti grandi e base di ricarica possono essere utili anche per anziani ipovedenti. In alcuni modelli, inoltre, è possibile attivare uno strumento audio che indichi quale numero si sta premendo, simultaneamente alla digitazione.
Poiché, talvolta, la scelta di un cellulare con tasti fisici corrisponde ad una dimensione ridotta dello schermo, un’alternativa può essere quella di orientarsi su un vero e proprio smartphone. Per coloro che hanno la vista ridotta o compromessa è fondamentale scegliere device mobili che permettano non solo di aumentare le dimensioni del testo e delle icone, ma che abbiano un’interfaccia quanto più semplificata possibile. In questo modo si avranno poche e grandi icone (corrispondenti a poche ma buone funzionalità).
[Non temere, presto vedremo le opzioni nel dettaglio!]
Con l’avanzare dell’età è perfettamente naturale che la vista si riduca, così come l’udito. Molti telefoni destinati alle persone anziane hanno, per questo, un’amplificazione del suono regolabile e, tendenzialmente, molto alta. Qualora la persona anziana per la quale stai valutando l’acquisto di un telefono cellulare utilizzi un apparecchio acustico, assicurati di scegliere un modello che ne sia compatibile.

Altre funzionalità da tenere in considerazione sono quelle che possono aiutare la persona anziana e i suoi familiari nei momenti di emergenza. Alcuni cellulari per anziani sono forniti di un tasto sos, immediatamente visibile, semplice da trovare e facile da premere. La presenza di questo tasto può velocizzare la richiesta di aiuto, permettendo di contattare alcuni numeri pre-impostati, con estrema facilità. Questa funzionalità potrebbe essere particolarmente utile in situazioni come cadute o malori. Se l’anziano, inoltre, soffre di demenza o Alzheimer, potresti prendere in considerazione un modello di cellulare che disponga di GPS, così da permettere a familiari e caregiver di rintracciarne la posizione, in caso di necessità.
Essere anziani non significa necessariamente isolamento e ritiro sociale. Sempre più persone “senior” popolano, infatti, i social media; queste non osteggiano la tecnologia, non la rifiutano e ne comprendono perfettamente il beneficio. Se il destinatario dello smartphone che stai prendendo in considerazione dimostra apertura alla socialità e all’interazione con gli amici e la famiglia online, assicurati che il modello che scegli abbia accesso a internet e possa ospitare app come Facebook e Whatsapp. E magari una fotocamera per immortalare i momenti più belli e condividerli con gli amici!
Migliore smartphone per anziani economico (intorno ai 30€)
Qubo NEONW
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Il Qubo NEONW è un cellulare a conchiglia GSM che costa poco più di 30 euro. Ha uno schermo da 2,4 pollici con caratteri e icone grandi, suoneria e volume in chiamata alti e un pulsante SOS che chiama in automatico fino a 5 numeri preimpostati finché qualcuno non risponde. Ci sono anche radio FM, calendario, calcolatrice e fotocamera di base.
È un telefono pensato per chiamare e ricevere chiamate, niente di più: proprio per questo è adatto a un anziano che non vuole complicazioni, o come telefono di riserva. Funziona solo su rete 2G (GSM): prima di comprarlo conviene verificare che l’operatore della SIM mantenga attiva la rete 2G nella propria zona.
Beghelli Salvalavita Phone SLV10N
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Beghelli è il marchio italiano più noto per i dispositivi salvavita per anziani. Lo SLV10N è un cellulare a barra con tasti grandi retroilluminati, volume alto e il tasto Salvalavita sul retro, da premere in caso di bisogno. Ha tasti di chiamata rapida, vivavoce, torcia, radio FM e doppia SIM.
Il display da 1,77 pollici è piccolo: va bene per chi usa il telefono quasi solo per chiamare, meno per chi ha la vista molto ridotta. Anche in questo caso la rete è GSM 2G.
Migliore smartphone per anziani a conchiglia
Cellulare per Anziani Artfone
Si tratta di un cellulare “flip” o a conchiglia, dunque apribile. Dal design piuttosto elegante, può soddisfare anche un certo senso estetico! Il telefono Artfone presenta due schermi: uno interno da 2.4 pollici e uno esterno da 1,44 pollici, entrambi a colori. È dotato di fotocamera da 2 MP e ospita funzioni multimediali come l’invio e la ricezione di MMS. Non supporta, tuttavia, le videochiamate.
La tastiera ha tasti in rilievo, ben visibili e retroilluminati, compreso un bottone di accesso rapido alla fotocamera e agli SMS, facilmente riconoscibili grazie alle icone. Sulla tastiera è possibile impostare un accesso veloce alle chiamate verso 8 numeri. Il cellulare Artfone è dotato, inoltre, di un tasto sos collocato sul retro che, se attivato, è in grado di contattare fino a 5 numeri precedentemente salvati. La batteria è ricaricabile tramite base di ricarica oppure attraverso un cavo. La superficie antiscivolo permette una buona presa.
Tra le sue funzioni: radio FM, torcia, auricolari, lettore di immagini, video e audio MP3 e MP4, Bluetooth, calendario, calcolatrice e sveglia. Questo telefono supporta rete 2G GSM e può ospitare due sim.
Trevi FLEX PLUS 55
Trevi Flex Plus 55 è il secondo modello a “conchiglia” che analizzeremo insieme. Anche in questo caso il dispositivo presenta due display (interno ed esterno). Lo schermo esterno, che ha dimensione di 2.5 pollici, mostra il chiamante e le notifiche di messaggio (attraverso un flash lampeggiante). Il tastierino presenta tasti ben visibili e retroilluminati e tre collegamenti veloci (tasti M1, M2, M3): alla fotocamera (M1), ai messaggi (M2) e alla riproduzione di file audio (M3). I contatti che si possono salvare in collegamento rapido sono fino a 8 (tenendo premuti, singolarmente, dal tasto 2 al tasto 9). Premendo il tasto cancelletto (#), invece, si può facilmente attivare la modalità silenzioso.
Il dispositivo presenta il tasto sos che si trova sul retro e permette di raggiungere immediatamente i propri 5 contatti di emergenza (prima con una chiamata e successivamente con un sms). Qualora si volesse, è possibile disattivare questa funzione (se ad esempio si vuole ridurre il rischio di chiamate erronee).
Fornito di base di ricarica, tra le sue funzioni, troviamo: fotocamera, lettore multimediale, torcia, bluetooth, radio FM e registratore vocale. La rete supportata è 2G e ospita un’unica sim. La memoria può essere integrata con una micro SD fino a 16GB.
Migliore smartphone per anziani con whatsapp
Brondi Amico Smartphone +
Entriamo adesso in un mondo tutto diverso, quello dei veri e propri smartphone. Brondi Amico Smartphone, che utilizza il sistema operativo Android, è stato ideato per unire la facilità d’uso e l’accessibilità tipiche dei telefoni cellulari per anziani con tecnologie e design decisamente più moderni. Questo smartphone può essere caricato tramite base di ricarica, presenta icone e font molto grandi, volume alto e un tasto sos, centrale, visibile e a portata di mano: tutto quello che ci si aspetta da un telefono pensato per le persone anziane!
Tra le differenze più significative, però, vi è il grande touchscreen da 5 pollici LCD con tre tasti fisici nella parte inferiore.
Supportando la rete 3G, è possibile non solo navigare in internet tramite browser, ma anche fare uso delle app pre-installate, quali Whatsapp e Skype per rimanere sempre in contatto con famiglia ed amici, anche in videochiamata! A questo scopo, Brondi Amico Smartphone ha due fotocamere: una interna da e una esterna da 5MP. Oltre alle app già presenti, però, non è possibile installarne ulteriori.
La memoria è espandibile fino a 64GB e la SIM che può accogliere è micro.
Nokia 2720 Flip-phone
Facciamo un passo indietro e torniamo a parlare di un modello flip a “conchiglia”, ma in versione smart. Si tratta del Nokia 2720, un modello non esplicitamente creato ad hoc per le persone anziane, ma che può certamente rispondere ad alcune necessità più ricorrenti. In questo caso, il beneficio risiede nella coesistenza di un telefono in grado di ospitare applicazioni, del design flip e dunque della presenza del tastierino fisico, particolarmente utile all’utenza senior. Poiché questo smartphone utilizza il sistema operativo Kaios, permette il download delle sole app presenti nel suo store, mancando dunque di supportare funzionalità variegate.
Pur non essendo nato come telefono per anziani, è possibile configurare le impostazioni di accessibilità per:
1. aumentare le dimensioni del font sul display;
2. aumentare il tono di suoneria e notifiche;
3. trasformare il tasto Assistente Google in un tasto sos.
Dopo aver attivato le impostazioni di accessibilità, dunque, per attivare la chiamata ai contatti di emergenza si potrà tenere schiacciato il pulsante per tre secondi, oppure premere due volte consecutive. Se il primo contatto non risponderà entro 25 secondi, Nokia passerà subito al contatto successivo. Quando uno dei propri contatti risponderà, la chiamata sarà automaticamente in vivavoce.
Alcune informazioni aggiuntive: Nokia 2720 supporta la rete 4G, ha una fotocamera esterna da 2MP, una memoria interna di 4GB (espandibile fino a 32GB), mentre manca della base di ricarica.
Migliore smartphone per anziani Brondi
Brondi Amico Ampli Vox
Brondi Amico Ampli Vox è un telefono a conchiglia che è stato pensato esplicitamente per le persone anziane con difficoltà di udito. Insieme ad altri accorgimenti di accessibilità, questo è certamente uno dei principali motivi di distinzione. Il suono e la voce, durante le conversazioni, sono per questo fortemente amplificati e il telefono viene consegnato con delle speciali cuffie in dotazione. L’amplificazione avviene, dunque, solo tramite l’uso degli auricolari: basta collegarli, premere il tasto arancione (che si trova sul tastierino) per un secondo e la funzione viene attivata. L’amplificazione non avviene solo in chiamata, ma può essere utilizzata anche per una migliore ricezione dei suoni circostanti, ad esempio durante una conversazione dal vivo o guardando la televisione. Non è possibile, tuttavia, utilizzarlo come solo apparecchio di amplificazione (senza dunque inserire alcuna SIM).
Brondi Amico Ampli Vox ha due display (quello interno è di 2.8 pollici); su quello esterno è possibile visualizzare il nome del chiamante, prima di rispondere in semplice apertura flip del dispositivo. Questo modello non permette la navigazione sul web, né il download di app come Whatsapp e non è possibile, dunque, effettuare videochiamate.
Si può ricaricare con base di ricarica o con cavo e permette di salvare fino a 11 contatti in collegamento rapido (utilizzando sia i tasti M1 e M2, sia i tasti dall’1 al 9); ha a disposizione il noto tasto sos, collocato sul retro, che viene attivato solo dopo 5 secondi di pressione.
Brondi Amico Smartphone +
Conclusione
Come abbiamo detto fin da subito: le esigenze possono essere tante e, come abbiamo visto nel corso di questo articolo, le soluzioni sono davvero delle più variegate. Abbiamo passato al vaglio soluzioni più semplici ed altre più articolate, modelli con funzioni di base ed altri più all’avanguardia.
Non hai ancora capito qual è la soluzione migliore? Prova a riflettere sui bisogni della persona che lo riceverà o a parlargliene direttamente. In base alle sue aspettative di utilizzo (ovvero, come vorrebbe utilizzare questo telefono?), a eventuali limitazioni dell’udito, della vista o alla presenza di tremori, potrai orientare la scelta verso il prodotto che risponda al meglio a tali necessità.